REALIZZAZIONI E MANUTENZIONI

 
   
 
 

RISTRUTTURAZIONI

 
 

Recuperare gli spazi:

Nelle case d'oggi si lamenta spesso mancanza di spazio, ma davvero le nostre abitazioni sono più piccole di quelle di una volta? Secondo le statistiche parrebbe di no: da cinquanta anni a questa parte la superficie pro-capite è notevolmente aumentata.
Certo, analizzando il dato globale emerge che non si possono confrontare le grandi città, nelle quali, a causa dei prezzi molto sostenuti, le superfici abitative sono piuttosto ridotte, con le cittadine di provincia e i piccoli centri, dove la situazione è nettamente favorevole. Nella maggior parte dei casi, comunque, un buon livello di comodità è assicurato. Quelli che mancano sono spazzi supplementari per le nuove e mutevoli esigenze che il sempre più diffuso benessere propone. Mai come in questi anni di riflusso e individualismo ciascun membro della famiglia ha avuto modo di svolgere attività e coltivare interessi suoi particolari ai quali bisogna far posto, se non altro per la quantità di oggetti che inevitabilmente si accumula. Ma, se si moltiplicano e cambiano le esigenze, non necessariamente occorre cambiar casa, e certo non prima di aver sfruttato tutte le possibilità che essa offre.
In primo luogo, dunque, c'è da verificare la razionale organizzazione dello spazio: dedicarne non più del necessario ad ogni funzione che in casa si svolge è il modo più ovvio per non sprecare preziosi metri quadri. L'ottimizzazione degli spazi in vista della massima funzionalità è un concetto che da decenni ha segnato una svolta nelle progettazione degli interni e che è da considerarsi ormai basilare per ogni abitazione modernamente concepita. Assurdo sarebbe rimpiangere le condizioni d'altri tempi, che, a ben guardare, poco avevano di invidiabile.
Le grandi case di una volta, di cui spesso si conserva un ricordo idealizzato, al giorno d'oggi risulterebbero alquanto scomode, difficili da pulire, gravate da forti oneri per manutenzione e riscaldamento.
Senza arrendersi alla teoria un pò troppo tecnologica della casa come “macchina per abitare”, dove ogni cosa ha un senso solo se ha una precisa funzione, saggezza vuole che ogni spazio venga utilizzato al meglio: all'occorrenza anche quello che di solito non viene preso in considerazione perché non immediatamente fruibile. Con interventi più o meno impegnativi e spesa più o meno contenuta é sempre possibile, infatti, creare un vano-ripostiglio, dotarsi di contenitori supplementari per gli oggetti, integrare diverse funzioni in una superficie ridotta; nei casi più fortunati esiste anche la possibilità di recuperare spazi adiacenti inutilizzati, facendone parte integrante dell'abitazione.
In alcuni casi il recupero presuppone che un vano, nelle condizioni in cui si trova certamente inservibile, venga riqualificato mediante una serie di operazioni coordinate che possono riguardare le strutture, l'isolamento termico, le finiture o altro.

 
       
       

da "Come recuperare spazio in casa" M. La Torre

INDIETRO

realizzato da

   
 
 
SPONSOR
WATER WORLD
FACTOTUM
ATELIER DES ARTS
   
via Villa di Sopra 44 - Cazzago S.M. (BS)
tel.: 338.7522865