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LUCIDATURA

 
 

eseguiamo lucidature di mobili antichi con le tecniche del 700 e 800,
a cera o a gomma lacca

LA GOMMALACCA

La gommalacca è una fragile e scagliosa secrezione dell'insetto Kerria lacca, presente nelle foreste di Assam e Thailandia. Un tempo si riteneva comunemente che fosse ottenuta dalle ali di insetti indiani. In realtà, la gommalacca è ottenuta dalle secrezioni dell'emittero femmina, ed è raccolto dalla corteccia degli alberi su cui lo deposita per ottenere una salda presa sull'albero. Una volta purificata, la sostanza prende la forma di pallottoline di colore giallo/bruno.

La gommalacca è un polimero naturale ed ha una composizione chimica simile a quella dei polimeri sintetici, ed è quindi considerata una plastica naturale. Può essere modellata a caldo, per cui è classificata come termoplastica.

Una cornice di gommalacca del 1800.

È stata usata dalla metà del XIX secolo per produrre piccoli oggetti come cornici, scatole, articoli da toeletta, goielleria, calamai ed anche protesi dentarie.

È solubile in una soluzione alcalina con ammoniaca, borace, carbonato di sodio, e idrossido di sodio e in altri solventi organici.

Una volta dissolta in acetone o alcool, la gommalacca dà un rivestimento di durevolezza e durezza superiori. È usata con il metodo tradizionale per rifinire mobilia, violini e chitarre. La gommalacca arancione viene candeggiata con ipoclorito di sodio per formare la gommalacca bianca. Poiché è compatibile con la maggior parte degli altri rivestimenti, la gommalacca viene inoltre utilizzata su legno per impedire spurgo di resina o pigmenti nel rivestimento finale.

Essendo commestibile, la gommalacca è stata usata come agente lucidante per pillole e caramelle. A questo fine, è classificata come additivo alimentare con il numero E904.

La gommalacca inoltre è stata usata nella produzione dei dischi grammofonici fino al 1950 circa.

Come materiale per stampaggio ad iniezione è ormai obsoleto ed ha quindi poche applicazioni.

Tuttavia, viene ancora usato come rivestimento della frutta per impedirne il deperimento dopo la raccolta.

Una proteina cereale denominata zeina è un prodotto competitivo alla gommalacca in alcune applicazioni.

In realtà ancora oggi la gommalacca è usata per il restauro, la lucidatura ed il mantenimento di mobili antichi o d'epoca pre-aniline, per conservare la tecnica di produzione dell'originale e preservarne il vissuto o "pàtina".

da Wikipedia

     
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